23 giugno 2010, alle ore 18.00
Mediateca Provinciale di Matera, Sala Convegni
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato l’Arci Matera in collaborazione con il Comune e la Provincia di Matera, ha organizzato la presentazione del libro “Tutti indietro” di Laura Boldrini, Portavoce dell’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati.
Interverranno:
Franco Stella, Presidente Provincia di Matera
Salvatore Adduce, Sindaco Città di Matera
Laura Boldrini, Autrice
Serafino Paternoster, giornalista
Il Libro
Sayed ha vent’anni. A undici è dovuto scappare dall’Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per sfuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani. È arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane sfidando ogni pericolo? Che cosa sappiamo veramente di loro? Dobbiamo averne paura? È giusto respingerli, come il governo italiano ha deciso di fare dal maggio 2009? Oggi nel dibattito pubblico si tende a considerare tutti i migranti allo stesso modo, mettendoli indistintamente in un unico grande calderone e presentandoli come minaccia alla sicurezza. Anche i rifugiati, da vittime di regimi e conflitti, finiscono per rappresentare un pericolo. Un grande equivoco che mina i principi di solidarietà e di diritto radicati da sempre nella società italiana. Dalle parole di Laura Boldrini emerge una realtà invisibile all’opinione pubblica. L’autrice, che negli anni ha affrontato con passione e coraggio alcune tra le principali crisi umanitarie _ dal Kosovo, all’Afghanistan, dal Sudan all’Iraq _ racconta la propria esperienza, maturata nell’incontro costante con il dolore di chi è costretto a scappare. Ma descrive anche l’Italia della solidarietà, spesso oscurata dai mezzi d’informazione: dagli uomini che mettono a rischio la propria vita per salvare in mare i naufraghi partiti dalle coste africane, alle tante persone che nel rapporto quotidiano con immigrati e rifugiati realizzano un’integrazione vera e spontanea, gettando le basi per la società italiana del futuro.
L’autrice
Laura Boldrini da oltre venti anni lavora nelle agenzie Onu. Dal 1998 è portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). In questi anni ha svolto numerose missioni nei principali luoghi di crisi, tra cui Kosovo, Afghanistan, Iraq, Sudan, Caucaso, Angola e Ruanda.
http://rizzoli.rcslibri.corriere.it/libro/3990_tutti_indietro_boldrini.html
